Layout and Collections Piano primo | L’appartamento ducale Le stanze in cui il doge abitava furono sempre situate in quest’area del Palazzo, compresa tra il rio della Canonica - via acquea d’ingresso-, l’attuale Scala d’oro e l’abside della Basilica di San Marco, che era la cappella ducale. Il nucleo fondamentale dell’appartamento era dunque una dimora certo prestigiosa, ma non troppo estesa, soprattutto considerando che le stanze più vicine alla Scala d’oro espletavano una funzione intermedia tra la vita privata del doge e le sue funzioni pubbliche. Nella zona più propriamente privata dell’appartamento egli, deposte le insegne del potere, si ritirava solo al termine della giornata per cenare e trascorrere la sera con qualche famigliare, tra i mobili e gli oggetti che s’era portato dalla vecchia casa e che gli eredi avrebbero prontamente tolto alla sua morte, per far spazio alle suppellettili del successore. Qui il doge passava le notti assistito da pochi servitori; la nuova alba lo avrebbe restituito al suo ruolo istituzionale, trasformandolo nuovamente in simbolo.

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