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800 Disegni inediti dell'Ottocento Veneziano
Attività collaterali
Concorso "In punta di matita"
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GLI AUTORI
E LE OPERE
SELEZIONATE
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LE ATTIVITÀ EDUCATIVE

La mostra “800 Disegni inediti dell'Ottocento Veneziano”, prodotta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia è un’occasione straordinaria per organizzare iniziative volte a conoscere e far conoscere la nostra città. La mostra presenta, infatti, una vasta rassegna di disegni, in gran parte inediti, dovuti ad autori come Pividor, Guardi, Moro, Caffi, Bosa, Vervloet, Favretto e realizzati a partire dagli ultimi anni del Settecento a tutto l’Ottocento. L’impatto che le grandi trasformazioni urbane ottocentesche hanno determinato nel tessuto cittadino e sociale di Venezia è colto in diversi modi e da diverse angolature. Questa Venezia non retorica o scontata , ma operosa e in continua trasformazione è il punto di partenza e il tema guida di varie attività rivolte tanto agli adulti quanto a scuole e famiglie. Ai primi in particolare sono indirizzati un concorso e un gioco a premi oltre a un workshop di disegno inserito nell’ambito dell’iniziativa “Week-end al museo”.
I ragazzi delle scuole e le famiglie potranno invece cimentarsi in un laboratorio che li porterà a calcare, sperimentando la tecnica del disegno, i passi dei maestri ottocenteschi esposti in mostra.

o “In punta di matita” è un concorso di disegno dal vero - indetto grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Venezia che mette a disposizione, tra l’altro, i premi per i primi 3 classificati – rivolto a tutti, a partire dai 16 anni. Il tema richiesto è rappresentare luoghi, scorci, immagini, attività, atmosfere della Venezia contemporanea. I trenta migliori disegni, selezionati da una giuria di esperti presieduta dal Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, Giandomenico Romanelli, saranno esposti in una mostra al piano terreno della sede centrale della Cassa di Risparmio di Venezia, in Campo San Luca, dal 9 al 30 aprile 2010; i primi tre riceveranno un premio in denaro.
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o “Ri-conosci Venezia” è un gioco proposto in collaborazione con il Gazzettino a partire dalla seconda metà di gennaio 2010, che presenterà ai lettori cinque disegni fra quelli esposti in mostra, pubblicandone uno la settimana. Sarà possibile verificare come la Venezia di oggi sia sorprendentemente mutata, al punto da rendere difficile l’identificazione di molte zone rispetto alla loro rappresentazione ottocentesca. Tutti coloro che avranno individuato i cinque luoghi raffigurati nei disegni pubblicati saranno premiati con un catalogo della mostra

o “Come cambia la città. Laboratorio di disegno” parte dall’osservazione critica di quei disegni ottocenteschi esposti in mostra, dettagliati e scrupolosi, che costituiscono autentiche “fotografie della Venezia del passato”, dei suoi spazi urbani, delle sue case, dei suoi abitanti e delle sue atmosfere.
Il disegno, dapprima solo osservato e commentato, poi realizzato in prima persona, sarà strumento e momento di conoscenza, permettendo ai partecipanti di confrontare tra loro epoche diverse. Verrà proposta una serie di immagini fotografiche di alcuni luoghi veneziani da rappresentare, confrontandoli con i disegni esposti in cui lo stesso soggetto appare profondamente diverso dal presente. Ugualmente potrebbe accadere per situazioni e istanti di vita sociale. In mostra si può ammirare la varietà dell’abbigliamento usato da diverse classi sociali nell’arco di circa un secolo. Risulterà stimolante notare quanto sia mutato, rispetto all’ ‘800, il modo di vestire di uomini e donne, di atteggiarsi in pubblico, di muoversi, di spostarsi e vivere quotidianamente la loro città.
La mostra permette inoltre di apprezzare differenti esiti di disegno e le diverse scelte dell’artista. Ci sono disegni che servono come veloci promemoria, altri che investigano il passo successivo del processo artistico, sia esso pittorico o incisorio. Infine, alcuni disegni sono stati eseguiti per il piacere del disegno in sé. Il laboratorio toccherà tali aspetti, tra i quali fondamentale è la scelta tra i diversi e possibili gradi di finitura. Si potranno osservare con occhio critico gli elementi più significativi e si imparerà a rappresentarli, abituandosi ad analizzare, selezionare e ed evidenziare luoghi, personaggi, situazioni e i loro elementi. Disegno a matita, a penna, acquerellato a bistro e acquarello vero e proprio saranno introdotti per proporre e riflettere su un ventaglio di esperienze essenziali alla comprensione di questa particolare base del fare artistico. Il laboratorio sarà opportunamente adattato di volta in volta alle diverse fasce d’età e di interessi, permettendo così di rivolgersi ad alunni e studenti di scuole di ogni ordine e grado, nonché a famiglie e ad adulti.

Info e approfondimenti
Fondazione Musei Civici di Venezia - Servizi Educativi, Caterina Marcantoni con Cristina Gazzola, Chiara Miotto, Gabriele Paglia, Francesca Pederoda; tel. +39 0412700370; e-mail: education@fmcvenezia.it
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800 Disegni inediti dell'Ottocento Veneziano
Durata: 6’.59’’
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