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EMANUELE LUZZATI Il Milione di Marco Polo
Percorso
Sala 8
Sale 9 / 11
Sale 12 / 14


Emanuele Luzzati:
note biografiche




Manifattura cinese, Statua di Marco Polo

EMANUELE LUZZATI
'Partirsi da Vinegia tutti e tre...'
Illustrazione per “Il Milione” di Marco Polo

EMANUELE LUZZATI,  '... ’l Grande Cane sì fidava di loro che egli gli afidò la reina Cacesi e la figliuola del re de’ Mangi ... '

Francesco Grisellini, Indiae Scytiae et Imperi Sinensis
La mostra, che si sviluppa tra la sala 6 e la sala 14 del Museo, propone le ventuno tavole originali realizzate da Emanuele Luzzati a collage e pastelli per la nuova edizione del Milione, che esce in questa occasione, pubblicata da Nuages, con la trecentesca versione toscana del testo.
A questa nuova e sorprendente interpretazione per immagini dell’opera di Marco Polo, si affiancano - come rimandi e suggestioni - reperti antichi, rari, preziosissimi e normalmente non esposti delle collezioni del museo, riferibili o legati al Milione, al tema del viaggio e del rapporto cruciale tra Venezia e l’Oriente.
Da un lato, quindi, l’ottimismo, il garbo e il talento di un grande maestro per una tra le più affascinanti storie mai raccontate, dall’altro un viaggio nel tempo sulle tracce di quella storia, dai codici miniati del XV secolo agli atlanti tolemaici, dalle mappe manoscritte agli oggetti del vicino e del lontano Oriente, alle varie edizioni antiche del Milione.

Sala 6
Nella sala 6 del museo - in cui inizia, nel normale percorso di visita, la sezione dedicata alla Civiltà veneziana - la mostra si apre con la celebre scultura lignea comunemente riferita a Marco Polo, di manifattura cinese, copia ottocentesca dell’effigie del veneziano venerata nel Tempio dei Cinquecento Dei di Canton, in Cina. Commissionata dall’allora sindaco di Venezia in occasione dell’Esposizione Geografica del 1881, essa documenta , assieme alle riviste scientifiche e alle medaglie in vetrina, l’interesse e la rivalutazione di cui la sua figura fu oggetto in quel periodo, come “scienziato” , come “veneziano” e come “gloria” della nascente nazione italiana. A parete, tra le finestre, la Tavola Qibla , un settecentesco “Trova Mecca”, a significare come il percorso di Marco attraversi il tempo e lo spazio ma anche, per mezzo di questi, le religioni e le culture.

Sala 7
Inizia in questa piccola sala l’esposizione delle tavole di Luzzati: nelle vetrine, a destra sono la partenza dei Polo da Venezia e l’affidamento a Niccolò e Marco da parte del Gran Cane di una delicata missione (condurre a destinazione la regina Cacesi e la figlia del re de’ Mangi), a sinistra i tre re Magi e la festosa accoglienza alla corte del Gran Cane. Nelle stesse vetrine, rare opere a stampa prevalentemente cinque/seicentesche, con testimonianze di viaggio o trattati di carattere geografico o cosmologico.
A parete, rarissime e preziose opere cartografiche: a destra, la mappa manoscritta di Francesco Griselini - modello per la grande tela celebrativa del viaggiatore veneziano esposta nella Sala dello Scudo a Palazzo Ducale – che segna il percorso dei Polo verso Oriente, e la cinquecentesca incisione dell’Ortelio che rappresenta tutta l’Asia; a sinistra, la descrizione del mondo di Giuseppe Rosaccio, del 1647.
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